Soldi 
Vado a dormire che è già un po’ tardi. Ho seguito il Telegiornale fino all’ultima notizia, la più interessante. La classifica dei 10 uomini più ricchi d’Italia. Un po’ perché non ho sonno, un po’ per gioco, provo a fantasticare, a pensare a cosa farei con tutti quei soldi. Una casa più grande, una bicicletta nuova per i bimbi... Il sonno mi prende e, per non perdere tempo, mi trovo immediatamente nel mondo dei sogni, con lo stesso pensiero che mi rode il cervello. 
Mi ritrovo ai piedi di una montagna, una che ho già visto, ma non so quale. Mi viene incontro un vecchio saggio, con una lunga barba bianca ed una tunica che dimostra gli stessi anni di chi la indossa. Che è vecchio si vede, eccome! Che è saggio lo immagino, sia per la lunga barba bianca, sia perché nei sogni i vecchi con la barba bianca sono tutti saggi. 
“Come va?” - dice 
“Mica male” - rispondo - “a parte questo pensiero che mi infastidisce”. 
“Ah, vorresti davvero trovare un tesoro anche tu?” 
Ma che domande! - “Magari!” 
“Vieni con me” - mi dice, e si incammina verso la montagna. 
Comincio a seguirlo, e cammina cammina, dopo un po’ mi viene da pensare “Non ho più l’età. Una volta i sogni erano molto meno faticosi”. 
Arriviamo a metà della montagna, entriamo in un anfratto che non ricordo di avere mai visto, e il Vecchio sposta una pietra. Ne tira fuori un forziere, uguale a quelli che si vedono nei film dei pirati. 
Il cuore mi sembra un martello pneumatico: sto per avere anch’io il mio tesoro. Il Vecchio apre il forziere, e in un angolino, in fondo in fondo, quasi vergognandosi, sta un’ampolla piccola piccola, con un tappo di sughero e tanta polvere per coperta. Niente altro. Il vecchio la prende, la apre, ne vuota un po’ sul palmo della mano e, senza alcuna parola, prende a spalmarlo sul mio collo, proprio sulla nuca, sulle cervicali. 
Dalla mia espressione vede stupore, delusione, e il mio “non capisco!”. “Vedi” - mi dice - “questo sì che è un tesoro. Grazie a quest’olio, ora potrai molto più facilmente girare la testa all’indietro”. Ancora fatico a capire. Sarò un po’ duro di cervello, me lo diceva già la maestra. 
Ma il Vecchio continua: “Vieni qui vicino”. Eseguo. 
“Vedi, se ti volti indietro, vedrai altre mille persone almeno che non avrebbero potuto venire qui con le loro gambe”. E continua: “Vedi quei fiori? Se ti volti indietro, vedrai migliaia di persone che non li hanno mai visti”. 
Comincio a capire, ma il Vecchio non molla. “Davanti a te vedi il sole, ma se ti volti indietro, quanti stamattina non lo hanno più visto! Senti tutto intorno questi uccelli che cantano, e dietro di te, quanta gente che non ha potuto sentire mai altro che silenzio! La malattia più grave del nostro tempo non è il cancro, non è l’AIDS, è semplicemente quest’artrosi che ci prende tutti sul collo, che ci permette di vedere solo chi sta davanti a noi, e non le moltitudini che ci stanno dietro. Se ci sapessimo accontentare, o meglio se sapessimo goderci quel tanto che già abbiamo - perché troveremo sempre qualcuno che ha meno di noi - allora sì che avremmo tutti trovato un tesoro!” 
 
Vi è piaciuto? E’ un brano di Mauro Fenoglio e credo faccia riflettere... 
 
 
 
Finanza etica 
Ognuno di noi non appena guadagna qualcosa cerca di risparmiarne una parte per il futuro. Be' non è proprio così per tutti, anzi chi ha seguito anche solo un corso base di economia sa che non si fa così, anzi, bisogna fare debiti! Supponiamo però di voler mettere da parte qualcosa. C'è modo e modo. Ci si può affidare a buoni del tesoro o obbligazioni (scegliendo chi beneficierà dei nostri soldi) oppure si possono scegliere azioni o fondi azionari. In questi casi è importante capire che tipo di società stiamo andando a finanziare. Non è che diamo i nostri soldi a società che finanziano la produzione e/o il commercio di armi, la pornografia, il disboscamento, o comunque azioni che eticamente disapproviamo? 
Quando si parla di fare attenzione in questo campo si parla di "Finanza etica". Non è una cosa marginale, anzi la borsa di New York ha un indice apposito per le società ammesse nel ristretto numero delle "società sostenibili", il Dow Jones Sustainability Group Index". 
Siccome sui parametri di valutazione etica ci possono essere esigenze diverse (ad esempio possono entrare in gioco fattori religiosi, ecc.) esistono già diversi tipi di indici etici che rispondono alle convinzioni dell'investitore. E' interessante quindi informarsi. 
 
 
Idee? Mandami le tue segnalazioni per email (clic qui!). Al solito, sii sintetico. Se non ti rispondo entro 72 ore, non sei stato sintetico, oppure finalmente sono emigrato alle Bahamas... 
 
 
 
Varie: 
Consulta Nazionale Antiusura - Via Dei Gesuiti, 20 - Bari - 080/5235454 consultantiusura@katamail.com 
 
Da sapere assolutamente: 
 
Libri: 
Il futuro del capitalismo - Bruno Jossa (Il Mulino) 
Uccideranno il capitalismo - Claude Bébéar (Bompiani) 
Salvare il capitalismo dai capitalisti - Raghuram G. Rajan e Luigi Zingales (Einaudi) 
 
 
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